Le Mille Essenze di Catania

Racconti itineranti per scoprire la multiculturalità di Catania a 5 sensi

Un’idea moderna e propositiva, volta a creare una politica turistica che valorizzi al massimo il valore autentico del territorio. Non più “Catania ed i suoi musei”, ma “Catania è Museo”, scrigno a cielo aperto da mostrare e raccontare nelle sue radici. Dove pietre, colonne, altari ed icone votive non sono racchiusi in teche o scaffali, ma sono parte integrante e spesso prigionieri nascosti dell’odierno tessuto urbano.

Un’esperienza in grado di permettere al visitatore l’immersione totale nella sostanza di Catania, attraverso un racconto che si estende per millenni. Le mille essenze di Catania nascono così dall’intersezione tra le innumerevoli storie, razze, idiomi, culture che hanno plasmato l’essenza biologica, geografica, storica, culturale ed artistica del territorio catanese.

Convivium - Catania Romana

Catania in lusso e costumi definiti “molli” non era seconda ad alcuna città nell’Impero. L’ostentata ricchezza dei suoi abitanti è ancora oggi palesata dalla presenza di un’elevata concentrazione di bagni, pubblici quanto privati, ma anche nelle grandi strutture adibite agli spettacoli, segno di evidente interesse allo svago dei cittadini. Catania nel II secolo poté vantare la presenza di terme, due teatri, un’arena, palestre, un circo e uno stadio.

Con la guida di un esperto Convivium condurrà attraverso i segni tangibili della Catania romana. E con la forza della narrazione si parteciperà di ciò che fisicamente non esiste più. Un racconto itinerante dall’Anfiteatro alla Casa tardo-antica. Dal Portico dell’Atleta alle Terme della Rotonda. Dal Teatro e Odeon sino al Foro. Per concludere con la Terme dell’Indirizzo e le Terme Achilleane. Racconti, edifici e segni della nuda pietra che disegneranno la Catania romana nello spirito del visitatore.
In mezzo la sosta all’Herborarium Museum, sollievo ed esaltazione dei sensi. Una piacevole degustazione tra musiche ed odori rievocanti i convivia e l’anima romana di Catania.

Per info e prenotazioni inviare una mail a: museodellerboristeria@gmail.com

Iudicellus – Catania Ebraica

La conquista islamica della Sicilia ha, tra le maggiori conseguenze, un incremento improvviso delle comunità ebraiche isolane. Queste si organizzarono in giudecche. A Catania il nucleo più antico fu il quartiere della Cipriana, il cui nome forse si deve alla comunità cipriota ivi residente. Con la guida di un esperto archeologo Iudicellus condurrà attraverso i segni tangibili della Catania ebraica. E con la forza della narrazione si parteciperà di ciò che materialmente non esiste più. Un racconto itinerante che muoverà dal Complesso dei Benedettini lungo le strade della Giudecca superiore (vicolo della Cipriana, via Lumacari, piazza Santi Cosma e Damiano). Dai ruderi della Sinagoga e della torre medioevale al Bastione di San Giovanni e le Mura urbiche.

Porta Garibaldi e Porta di Ligne. Per le strade della Giudecca inferiore (via Pozzo Mulino, Case Sapuppo, Bastione di Sant’Euplio). La Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto e Casa di Loreto. L’Icona di Sant’Agata e Casa Verga. L’edicola di Santa Maria delle Grazie. Ed ancora Via Gisira e Porta della Decima. Il Castello Ursino ed il Bastione di Santa Croce. Il Pozzo di Gammazita e l’Ostello Agorà. Racconti, edifici e segni della nuda pietra che disegneranno la Catania ebraica nello spirito del visitatore.
In mezzo la sosta all’Herborarium Museum, sollievo ed esaltazione dei sensi. Una piacevole degustazione tra musiche ed odori rievocanti le tradizioni e l’anima ebraica di Catania.

Per info e prenotazioni inviare una mail a: museodellerboristeria@gmail.com

Kecharitomene – Catania Bizantina

I resti di questa piccola comunità consentono di percepire con mano quel foedus aeternum che intercorre tra S. Agata e Catania. Il quartiere greco-medioevale si può identificare grazie ad alcuni elementi, tutti religiosi, concentrati in prevalenza nell’area di nord-ovest (Antico Corso) e identificabili grazie ai loro titoli. Con la guida di un esperto archeologo Kecharitomene condurrà attraverso i segni tangibili della Catania bizantina. E con la forza della narrazione si parteciperà di ciò che materialmente non esiste più. Un racconto itinerante dalla Chiesa ipogea di Santa Maria la Grotta ai ruderi della chiesa di Sant’Euplio. Dal “Trittico Agatino” (chiese di Sant’Agata alla Fornace, al Carcere, la Vetere) alle Mura urbiche.

I ruderi della chiesa di Santa Maria dell’Odigitria e quelli della chiesa di Santa Barbara, fino a Santa Maria la Rotonda. Per concludere con Cortile San Pantaleone e Piazza Duomo. Racconti, edifici e segni della nuda pietra che disegneranno la Catania bizantina nello spirito del visitatore.
In mezzo la sosta all’Herborarium Museum, sollievo ed esaltazione dei sensi. Una piacevole degustazione tra musiche ed odori rievocanti le tradizioni e l’anima bizantina di Catania.

Per info e prenotazioni inviare una mail a: museodellerboristeria@gmail.com

Medina – Catania Araba

A partire dal VII secolo l’Islam giunge nei paesi del Nord Africa, da cui muove verso la Spagna e la Sicilia. Catania viene conquistata probabilmente prima dell’878. Le fonti raccontano che il quartiere islamico era nel Medioevo chiamato Civita, nome ancora rimastogli, che in latino significa cittadella. Con la guida di un esperto archeologo Medina condurrà attraverso i segni tangibili della Catania araba. E con la forza della narrazione si parteciperà di ciò che materialmente non esiste più.
Un racconto itinerante che muoverà da Piazza Cutelli ai Palazzi Valle, Serravalle e Casa Vaccarini. Dalla chiesa di San Francesco di Paola fuori le mura a Largo XVII agosto e piazza Duca di Genova. Palazzo Biscari e Palazzo Platamone. Il Cortile dell’Arcivescovato e la Badia di Sant’Agata.

L’ex chiesa di Santa Teresa, la chiesa di Sant’Orsola ed vicolo della Sfera. La Moschea ed Collegio Cutelli. Il Teatro Massimo “Vincenzo Bellini. Porta della Lanza, Bastione di San Michele e chiesa di San Cristoforo. Via Etnea. Via Cestai, Santa Maria dell’Ogninella e via Piana. Racconti, edifici e segni della nuda pietra che disegneranno la Catania romana nello spirito del visitatore.

In mezzo la sosta all’Herborarium Museum, sollievo ed esaltazione dei sensi. Una piacevole degustazione tra musiche ed odori rievocanti le tradizioni e l’anima islamica di Catania.

Per info e prenotazioni inviare una mail a: museodellerboristeria@gmail.com